Nel tour 2003 i
Novalia presentano uno spettacolo completamente rinnovato, con brani
inediti e nuovi arrangiamenti dei pezzi che da molti anni fanno parte
del repertorio classico della formazione.
Il gruppo ha sempre amato suonare dal vivo i nuovi brani prima di registrarli
su CD così da "rodarli" nel contatto con il pubblico.
Il concerto diventa quindi l'occasione per ascoltare in anteprima il
nuovo CD al quale stanno lavorando, la cui uscita è prevista
per l'estate 2003.
La loro ricerca musicale è un percorso che attraversa la tradizione
popolare italiana e mediterranea - con riferimenti anche a sonorità
balcaniche e orientali - e arriva ai suoni frammentati, campionati e
filtrati del Terzo Millennio.
La musica dei Novalia diventa così un affascinante viaggio alla
scoperta di magiche melodie antiche, del terzo e quarto mondo, che vengono
rilette, reinterpretate e contaminate con le ritmiche della world music,
della trance, del dub.
Dal vivo la musica dei Novalia si caratterizza per una grande forza
espressiva, frutto della grande esperienza maturata sul palco. Il concerto
è un insieme di sonorità etniche, groove intriganti, loop
psichedelici che coinvolgono il pubblico come in una festa popolare.
Il gruppo utilizza strumenti provenienti dal centro Italia, dal Mediterraneo,
dall'Africa, dal Medio Oriente. I testi sono ispirati dall'antica lingua
del Sabir e uniscono il dialetto della fascia centrale appenninica con
idiomi spagnoli, francesi, latini, nordafricani.
Giunto al sedicesimo anno di attività, il gruppo originario di
Rieti ha sette lavori discografici alle spalle e concerti effettuati
in ogni parte d'Italia, in Europa e in Africa. I loro brani sono stati
pubblicati anche in Inghilterra, Stati Uniti, Grecia, Francia, Brasile,
Portogallo, Giappone.
Dopo i CD Griot, Canti & Briganti, Arkeo, l'ultimo lavoro pubblicato
è il live "10... anni una notte" che ripercorre dieci
anni di intensa attività dal vivo.
5
luglio Settimo
Torinese (TO)