FRANCESCO DE GREGORI
GIOVANNA MARINI

Francesco De Gregori, da sempre impegnato a dar voce ai sentimenti della gente comune e corpo a fatti storici ed eventi salienti della nostra società, ha dedicato ai canti popolari del nostro paese il suo ultimo album, "Il fischio del vapore", realizzato insieme a Giovanna Marini, uno dei massimi esponenti della musica tradizionale italiana.
In occasione del suo disco dal vivo "Fuoco Amico" del 2001, De Gregori aveva inserito una canzone di estrazione popolare, "L'attentato a Togliatti", ove si rievoca il tentato omicidio del politico comunista, avvenuto nel 1948. Questa è stata la molla per progettare il disco e i concerti con Giovanna Marini.
Ne "Il fischio del vapore", che ha avuto un insperato riscontro di vendite, arrivando alle 150.000 copie, compaiono i canti tradizionali più diversi, da quelli delle mondine (quali "Saluteremo il padrone" e "Bella ciao") a quelli d'emigrazione, ("Il tragico naufragio della nave Sirio"), sino a "Sacco e Vanzetti", che racconta l'esecuzione degli anarchici Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, ingiustamente accusati di omicidio negli Stati Uniti, nel 1927. Numerose le composizioni ("Donna lombarda di Gualtieri", "Sento il fischio del vapore", "O Venezia che sei la più bella") appartenenti al repertorio della cantautrice Giovanna Daffini, mondina e cantastorie, morta a 54 anni nel 1967.
L'album è stato registrato in pochi giorni con la band di Francesco De Gregori nella sua casa in Umbria.

6 giugno Vercelli