CASALE MONFERRATO

 


Di probabile origine celtica, Casale divenne Municipium romano: questo nucleo venne distrutto durante le prime invasioni barbariche, per risorgere col nome di Sedula. La città prese poi il nome di Casale di Sant'Evasio, in memoria del vescovo martirizzato dagli eretici ariani. Sotto Aleramo nacque nel 935 la Marca di Monferrato, fino al 1305. Assediata ed occupata dai Visconti nel 1120, la città ritorna indipendente nel 1153 quando il Barbarossa occupa Milano. Assediata nuovamente nel 1215 da Vercellesi, Alessandrini e Milanesi, Casale venne depredata e distrutta: tra l'altro gli Alessandrini asportarono le spoglie di S. Evasio. Con la morte del Marchese Giovanni, avvenuta nel 1305, si estinse la casata degli Aleramici: a questi si sostituirono come signori della città i Paleologici, finché nel 1370 Casale venne occupata da Galeazzo Visconti. La città venne poi restituita ai Paleologi nel 1403: in quello stesso anno Facino Cane, capitano di ventura casalese al soldo dei Visconti, espugnò Alessandria, restituendo alla propria città le reliquie di S. Evasio ed impadronendosi anche di uno splendido crocifisso che è tuttora nel Duomo di Casale. Divenuta capitale del Marchesato di Monferrato nel 1464 ed eretta a Diocesi nel 1474, la città ospitò letterati ed artisti attratti dal mecenatismo dei Paleologi. Nella prima metà del '500 Casale, sotto il Marchese Guglielmo IX e la consorte Anna di Alençon, subì notevoli abbellimenti architettonici. Scomparso Guglielmo ed a seguito della prematura morte del figlio Bonifacio VI, il Marchesato di Monferrato passò ai Gonzaga, a seguito del matrimonio contratto fra Margherita Paleologi e Federico Gonzaga. Per difendere Casale dalle brame dei Savoia, il duca Vincenzo I Gonzaga fece progettare e costruire nel 1590 l'imponente cittadella a forma stellare. Casale, difesa da truppe monferrine e francesi, subì lunghi assedi nel 1628/29, nel 1630, nel 1640 e nel 1652 ad opera degli eserciti spagnoli ed imperiali, senza mai capitolare. Nel 1695, al termine di un breve assedio da parte di imperiali e savoiardi, la Cittadella venne espugnata e quindi minata ed in buona parte distrutta. Nel 1708 il Monferrato passava infine sotto ai Savoia.
Nel Settecento Casale viene assumendo il ricco aspetto di città barocca che ancora la contraddistingue. Dopo la Rivoluzione Francese e l'occupazione napoleonica, Casale tornò ai Savoia: la città fu direttamente coinvolta nelle Guerre d'Indipendenza. Con l'unificazione Casale partecipa alle vicende della storia d'Italia. Nell'ultimo secolo la città si è contraddistinta per l'industria del cemento, per quella del freddo e per la produzione di macchine rotative.

DA VEDERE:

  • Il Duomo; S. Caterina;
  • Palazzo Treville;
  • Palazzo Anna d’Alençon.

INFORMAZIONI

Teatro municipale
tel. 0142 444314
Ethnosuoni
tel. 0142 782182
email: ethno@ethnosuoni.it

SPETTACOLI:

11 luglio El Pont D'arcalis
12 luglio La Ciapa Rusa- Ar Boursoul
13 luglio finali del concorso "Folkontest",
in collaborazione con "European Network
of Traditional Music and Dance":
Nuova Agricola Associazione
Riserva Moac