Musicista, cantante
e coreografo dalle antiche origini berbere, ha fondato vari gruppi di
musica etnica del deserto e Gnawa, fra cui il gruppo Azahara, Desert
Sound, Jajouka, con i quali ha realizzato concerti sia in Italia che
all’estero.
Ha collaborato con Tony Esposito alla realizzazione della colonna sonora
del film “Storie d’amore con i crampi” e con il gruppo
Trancendental per la colonna sonora de “Il Bagno Turco”.
Ha partecipato con il suo gruppo musicale e di danza all’ultimo
film del regista algerino “L’albero dei Destini Sospesi”
(54° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia) e come cantante
al film “L’appartamento” di Marco Bellocchio.
Ha fondato nel 1997 il gruppo Nour-Eddine, che dopo il commosso omaggio
ai sapori, ai profumi, ai colori e alle musiche di Zri–Zrat, il
suo villaggio d’origine, torna ora con un nuovo spettacolo basato
sul recupero della ricchissima e affascinante tradizione tribale e rituale
Gnâwa e Jahjûka, di ascendenza sufi.
Nour–Eddine, voce straordinaria (ma è anche al liuto, alle
percussioni, alla chitarra e alla ghaytâ), è accompagnato
qui da una band di giovani musicisti maghrebini.
Il suo è uno spettacolo che coniuga suoni e atmosfere intrisi
di profonda spiritualità con i ritmi liberatori della festosità
rituale: il risultato è una trascinante cura collettiva per la
mente e per il corpo.
14 luglio Casale
Monf.to (Al)