La riproposizione
in chiave ‘moderna’ dei brani del repertorio tradizionale
e le composizioni inedite si mescolano in una proposta musicale che
ora suona sulle corde intime del patrimonio popolare ora sconfina nell’esperienza
nuova della contaminazione. La ricerca strumentale porta, infatti, i
timbri popolarissimi dell’organetto, del tamburello e del violino
accanto al basso alla batteria e al sax, in un repertorio che ne esalta
tutte le potenzialità e che al contempo ne conserva l’intensa
forza evocativa.
Ai brani tradizionali del Salento - riarrangiati con spirito moderno
– si aggiungono le composizioni originali, dalle quali emerge
la notevole vena creativa.
12 luglio
Casale
Monf.to (Al)