Il quartetto vocale
Faraualla è nato nel 1995. Dopo aver approfondito singolarmente
lo studio e la pratica della vocalità in ambiti musicali differenti,
le quattro cantanti hanno trovato un interesse comune nella ricerca
sull’uso della voce come “strumento”, attraverso la
pratica della polifonia e la conoscenza delle espressioni vocali di
diverse etnie e di periodi storici differenti (dalla Corsica alla Bulgaria
a Tahiti, dai gitani ai moravi, dall’Ars Nova ai giorni nostri).
Gli esiti di questo lavoro si ritrovano nelle composizioni originali
che spesso si evolvono a partire da una matrice improvvisativa, come
nei brani tradizionali. Le suggestioni di un percorso attraverso culture
tanto lontane fra loro si fondono in una sintesi originale in cui emergono
con forza le radici culturali del gruppo.
La Puglia, per secoli terra d’incontro e di passaggio di popoli,
è presente nel “suono” che connota la formazione
barese, negli strumenti a percussione che accompagnano l’esecuzione,
nello stesso nome del gruppo: Faraualla è una delle cavità
carsiche più profonde presenti sull’altopiano murgiano,
a nord-ovest di Bari. Questo luogo, di particolare suggestione, ha ispirato
dicerie e credenze popolari che sopravvivono ancora oggi.
7 luglio
Bene
Vagienna (Cn)