SETTIMO TORINESE

 

 

Fondata dai liguri su una altura (Ast in ligure significherebbe "terra"). Non pochi ritrovamenti attestano l’antichità del popolamento nel territorio, attraversato dalla strada romana che univa Torino a Piacenza.
Il toponimo stesso indica una località situata al settimo miglio di distanza dalla Torino romana.
L’importanza del luogo, a metà fra Torino e Chivasso ed in buona posizione lungo il Po, fece sì che il centro fosse conteso: nel 1435 i Savoia riuscirono ad avere definitivamente la meglio, strappando Settimo al Marchesato di Monferrato.
Durante il secolo scorso, la ricchezza di acque permise a Settimo di affermarsi quale centro di lavandai.
Dopo l’unità d’Italia ebbero avvio le prime attività industriali: la posizione territoriale di Settimo ed i buoni collegamenti ferroviari favorirono il fenomeno. Già centro di radicate tradizioni antifasciste, Settimo diede il proprio contributo alla Resistenza, grazie alla solidarietà di larga parte della popolazione.
Dal ‘50 la crescita demografica ed economica è stata tumultuosa, mentre le vecchie attività cedevano il posto alla grande industria, che ha fatto di Settimo uno dei centri più industrializzati del Piemonte.
Il folclore settimese merita un cenno particolare. Numerose sono infatti le tradizioni che vengono rivisitate in alcune manifestazioni che si svolgono durante l’arco dell’anno.
A partire dalle Fiere locali, che possono vantare una singolare origine, fino al Carnevale, che con le sue maschere tipiche e le sue usanze, si distingue come uno dei più caratteristici della zona.
Le fiere tradizionali che si svolgono a Settimo, una in primavera e l’altra in autunno, hanno avuto origine nel 1848 quando il Re Carlo Alberto di Savoia Carignano ha autorizzato autorizzato il Comune a organizzarle, ma
soltanto nel 1853 esse divennero una realtà consolidata. Oggi rappresentano degli appuntamenti di notevole interesse, non solo per la popolazione settimese, ma anche per un folto pubblico di visitatori.
Oggi Settimo si presenta come una Città inserita all’interno del sistema metropolitano torinese che ha saputo conservare e migliorare tutti gli aspetti positivi della cittadina di provincia.

DA VEDERE:

  • San Pietro in Vincoli
  • la Chiesa di Santa Croce
  • la Torre medievale

INFORMAZIONI

tel. 011 8962321

SPETTACOLI:

5 luglio “Triveneto”: Vruja
6 luglio “Triveneto”: Calicanto
7 luglio “Triveneto”: La Sedon Selvadie